(ANSA) – ISLAMABAD, 20 NOV – Il Pakistan ha introdotto nuove
regole sui social media imponendo alle reti social e ai
fornitori di servizi Internet l’obbligo di bloccare e rimuovere
i contenuti considerati “illegali”, pena l’oscuramento in caso
di “non conformità”. I provider di servizi Internet e gli
attivisti per i diritti digitali hanno definito le nuove regole “un freno alla libertà di espressione”, e i giganti dei social
hanno minacciato di lasciare il Paese se le norme non saranno
modificate. Mercoledì scorso il ministero della Scienza e della
Tecnologia del Pakistan ha annunciato le nuove regole sui social
media, in base alle quali se il fornitore di servizi, la società
di social media, il proprietario del sistema informativo o di un
sito non dovesse rimuovere o bloccare l’accesso al contenuto ‘incriminato’ entro 24 ore, “l’autorità può disporre il blocco
dell’intero sistema online o di qualsiasi servizio fornito dai
provider o società di social media”. In caso di “emergenza”,
verrebbero concesse appena sei ore per intervenire.
    L’Asian Internet Coalition (AIC), associazione di cui fanno
parte anche Google, Facebook e Twitter, ha affermato in ina nota
che “queste regole renderebbero estremamente difficile per i
membri AIC prestare i propri servizi agli utenti e alle imprese
pakistane”. E c’è chi si sta muovendo per affrontare la
questione in tribunale. (ANSA).
   

fonte: ANSA

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