(ANSA) – ROMA, 26 GIU – La lista delle aziende che hanno
deciso di boicottare in termini di pubblicità Facebook per le
sue politiche sulla gestione contenuti si allunga. L’ultima in
ordine temporale è Verizon che, nell’annunciare il suo passo
indietro, afferma: il social media “creare una soluzione
accettabile che ci mette a nostro agio”. Il colosso delle
telecomunicazioni si va così ad aggiungere a The North Face, Ben
& Jerry e Goodby Silverstein. Verizon ha speso circa 850.000
dollari in pubblicità su Facebook nelle prime tre settimane di
giugno. La protesta è scattata dopo che Mark Zuckerberg ha
deciso di non rimuovere o segnalare alcuni tweet controversi di
Donald Trump sulle manifestazioni seguite alla morte di George
Floyd. (ANSA).
   

fonte: ANSA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *